La professione notarile a Palermo

Ricoprire un ruolo statale di prestigio in Sicilia non è sempre cosa facile. La realtà di tutti i giorni dimostra infatti come siano non poco frequenti le infiltrazioni mafiose all’interno delle istituzioni che hanno potere sul territorio e di conseguenza ci si trova a dover affrontare una continua battaglia per l’onestà e la trasparenza. Anche la professione notarile a Palermo non è esente da questo fenomeno, visti gli enormi poteri che il notaio possiede infatti, è spesso una figura estremamente corteggiata.

Naturalmente questo articolo non vuole essere di stampo polemico, ma anzi vuole sensibilizzare coloro che desiderano far carriera in questa professione nei territori difficili, a preparasi ad una lotta dura che, oltre alle già difficili modalità per ottenere il posto tanto ambito, deve tener conto anche delle possibili pressioni esterne. Insomma per svolgere la professione notarile a Palermo, ci vogliono un carattere forte ed estremamente ligio al dovere, ed un’ integrità morale che solo alcuni grandi nomi della storia recente hanno dimostrato di possedere.

Come già sottolineato nella premessa, per raggiungere l’abilitazione alla professione notarile a Palermo, è necessario intraprendere un rigido percorso di studi che culmina poi con il concorso di selezione pubblica indetto regolarmente dallo Stato. Diventare notaio è così difficile perché egli è si un libero professionista ma anche e soprattutto un funzionario pubblico, per questo la professione è a numero chiuso e solo i migliori possono aspirare a questa posizione di responsabilità e prestigio.

Per coloro che stanno cercando dei mentori a cui rivolgersi per lo svolgimento del tirocinio obbligatorio, il nostro consiglio è di rivolgervi a Letizia Russo e Maurizio Citrolo, due dei più rinomati notai di Palermo. Poco più su nell’articolo troverete il link al loro sito con tutte le informazioni che vi servono.

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