Caratteristiche del libretto di risparmio

Risparmiare è un’ azione che, laddove è possibile, aiuta il soggetto ad accumulare denaro per necessità future, tenendolo al sicuro in banca. Questa operazione si può fare tramite il normale conto corrente o aprendo un libretto di risparmio. Nel seguente articolo vedremo differenze, vantaggi e svantaggi di questa modalità di risparmio. Buona lettura.

La principale differenza con un normale conto corrente è il fatto che il libretto di risparmio consente al possessore di effettuare operazioni molto più limitate, ad esempio non sarà possibile prelevare più soldi di quanti ce ne siano effettivamente sul conto (andare in rosso), ma sarà possibile eseguire alcune operazioni di base come il versamento della pensione o il prelievo al bancomat tramite una carta rilasciata dalla banca.

Esistono due tipologie di libretto di risparmio, nominativo e al portatore. Il libretto nominativo come dice il nome stesso è legato ad un singolo individuo o ad una persona non fisica (società), può essere cointestato fra più soggetti e soggetto a deleghe per il suo utilizzo.

Il libretto al portatore invece può essere utilizzato virtualmente da chiunque ne sia in possesso. Naturalmente questo è vero in parte poichè la banca chiederà sempre l’identificazione dell’attuale portatore, e sarà necessario notificare l’eventuale cambio di proprietà entro 30 giorni, in cui il portatore attuale ed il suo successore, dovranno presentare alla banca una richiesta scritta in cui dichiarano la cessione del libretto. Qualora questa operazione non venga eseguita o superasse i termini dei 30 giorni, le parti sarebbero soggette a sanzioni amministrative. Una limitazione notevole dei libretti al portatore è il saldo massimo che possono avere che non deve essere uguale o superiore a 1000 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *