Agevolazioni per la prima casa, come e dove richiederle

Stai per sposarti e progetti di andare a vivere in una nuova casa con la tua consorte ma avresti bisogno di un aiuto economico per l’acquisto e gli eventuali lavori? Non temere, se hai i requisiti giusti, puoi chiedere le cosiddette agevolazioni fiscali sulla prima casa messe a disposizione dallo Stato e regolate a norma di legge in vari articoli del codice civile.

 

Di cosa si tratta?

Per agevolazione fiscale si intende un aiuto nell’ sull’acquisto dell’immobile attraverso l’applicazione di una ridottissima aliquota pagata sull’imposta di registro, ipotecaria e catastale che sottostà però al rispetto di importanti requisiti:

L’immobile acquistato deve avere la destinazione abitativa e non deve essere una casa di lusso pertanto sono esclusi gli uffici accatastati come A/10, a meno che non siano nuovamente accatastati  in modo diverso. L’agevolazione è limitata a una sola abitazione sita nel comune in cui si trova l’immobile da acquistare o dove il contribuente ha o intende trasferire la residenza.

 

I vantaggi dell’agevolazione fiscale

L’applicazione del beneficio fiscale prima casa comporta l’applicazione in misura ridotta, a seconda dei casi che vedremo nel seguito dell’imposta di registro del 3% (2% dal primo gennaio 2014) anziché del 7% (9% dal primo gennaio 2014), dell’IVA del 4% anziché del 10% e le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa di 168 euro (dal 2014 200 euro) anziché del 2% e dell’1%: insomma un rilevante e determinante vantaggio fiscale e di risparmio nelle decisioni di acquisto di case, ville, appartamenti e immobili in genere.

Se si rispettano tutti i requisiti sopra indicati sarà possibile ottenere agevolmente i suddetti sconti e vantaggi semplicemente presentando, la domanda di agevolazione fiscale per la prima casa al momento della stipulazione del contratto di compravendita dell’ immobile tramite atto notarile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *